Diplomazia e seduzione: una spia fiorentina alla corte di Napoleone III

Il fascino e i segreti Virginia di Castiglione nel nuovo numero di Firenze Informa, il mensile di storia, tradizioni e cultura

E’ in edicola il numero di marzo di Firenze Informa, il mensile di storia, tradizioni e cultura dedicato a Firenze e alla Toscana. Protagonista di questo numero è Virgina Oldoini, passata alla storia semplicemente come Contessa di Castiglione, donna dai mille amanti e dai mille capricci, ossessionata dalla propria bellezza, schiava della propria sensualità, dama più ambita nei salotti più esclusivi di Parigi. Una fiorentina passionale e volubile che Cavour volle con sé a Plombieres, come arma impropria da utilizzare con l’Imperatore di Francia, Napoleone III, per stipulare l’alleanza che spianerà la strada all’Unità d’Italia. Una storia tormentata, una vita piegata dalla solitudine e iniziata, il 23 marzo 1837, proprio in riva all’Arno, in una Firenze che per prima ne ammirò la straordinaria bellezza.

Il mistero di Giovanni, il figlio ribelle dell’ultimo Granduca di Toscana, ci porterà invece fino in Patagonia, dove l’Arciduca, diseredato e caduto in disgrazia agli occhi dell’altero Imperatore d’Austria Francesco Giuseppe, sparì per sempre nel 1890. O forse no, perché per decenni sono stati innumerevoli i suoi avvistamenti in giro per il mondo. Perché Giovanni rinunciò al suo rango? Quali misteri si celano dietro la sua scomparsa? Custodiva davvero dei segreti in grado di sovvertire l’Impero Austroungarico? Mille interrogativi ai quali Firenze Informa prova a dare una risposta, per risolvere un mistero lungo più di un secolo.

Nel cinquecentesimo anniversario della morte, infine, andremo alla scoperta del Nuovo Mondo insieme ad Amerigo Vespucci, il fiorentino che diede il nome all’America.